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La Storia
La Storia1995: ESP®, l’angelo custode per la sicurezza stradale
La sicurezza è sempre stata per Bosch un obiettivo fondamentale e i suoi ricercatori nel 1995 realizzano un sistema che permette l’ottimizzazione ed il mantenimento della stabilità del veicolo. Integrato con l’ABS, l’ESP® impedisce all’auto di sbandare e corregge istantaneamente manovre inopportune del conducente. La prima vettura offerta con ESP® è stata la Mercedes Classe S, nel 1995. L’ESP® viene installato subito dopo sulla “piccola” della Casa di Stoccarda, la Classe A, diventata appunto “Classe A ESP®”. Immediatamente dopo il lancio di questa nuova vettura anche molti altri costruttori si adeguano offrendo l’ESP® su alcune delle proprie vetture di grosse dimensioni, cosicché la prima tra le vetture italiane equipaggiate con ESP® è l’Alfa Romeo 166. Attraverso una serie di sensori il sistema ESP® riconosce un’eventuale tendenza della vettura a deviare dalla traiettoria impostata dal conducente e, prima ancora che questo riconosca l’emergenza, il dispositivo elettronico riporta la situazione sotto controllo. Il grande vantaggio del sistema è proprio l’estrema rapidità di intervento unita alla sicura efficacia. Da ABS, a ASR, a ESP®
Frenare in piena sicurezza: questo l’obiettivo che si sono posti i ricercatori Bosch avviando lo sviluppo del progetto ABS (1978). Al di là della prontezza di riflessi e dell’abilità del guidatore, nella frenata influiscono pesantemente le condizioni del fondo stradale. Spesso, su asfalto liscio e bagnato, una frenata d’emergenza con bloccaggio di una o più ruote può rendere ingovernabile la vettura. Nei test iniziali gli ingegneri Bosch avevano rilevato che evitando il bloccaggio delle ruote la vettura manteneva la traiettoria impostata dal conducente, abbreviando anche gli spazi di arresto. Era il 1978 e proprio con il compito di evitare il bloccaggio delle ruote Bosch presentava, prima al mondo, l’ABS: il dispositivo elettronico che oggi viene montato di serie su tutte le vetture commercializzate in Europa. Nel 1987 Bosch inizia la produzione in serie del sistema ASR basato sull’impianto ABS. L’ASR è il sistema di controllo della trazione che evita lo slittamento delle ruote in accelerazione, in particolare su fondi con bassa aderenza, ed inoltre migliora la stabilità della vettura se una curva viene percorsa troppo velocemente. Nel 1995 il sistema ESP® (Sistema Elettronico di Stabilità), il sistema frenante attualmente più avanzato fra quelli presenti sul mercato delle vetture di serie, viene lanciato da Bosch come prima assoluta a livello mondiale. Il sistema migliora la stabilità, non solo durante le fasi di frenata e di accelerazione, ma in ogni condizione di guida. Se esiste il rischio di una perdita di aderenza di una o più ruote del veicolo il sistema ESP® regola la potenza del motore e contemporaneamente frena singolarmente le ruote permettendo il recupero della stabilità della vettura.
ESP® oggi e domani
ESP® oggi e domaniESP®: tecnica e funzionamento
Il Sistema Elettronico di Stabilità (ESP®) aiuta il guidatore in quasi tutte le situazioni di guida critiche. ESP® include le funzioni del Sistema Anti Bloccaggio (ABS) e quelle del Sistema di Controllo della Trazione (ASR), ma può fare anche molto di più. L’ESP® individua un inizio di sbandata del veicolo già nelle primissime fasi e lo contrasta rapidamente. Ciò migliora notevolmente la sicurezza di guida. I sistemi ABS e ASR sono in grado di aiutare il guidatore in caso di variazioni anomale della velocità longitudinale del mezzo, in particolare regolando l’accelerazione e la frenata del mezzo. Il Sistema Elettronico di Stabilità in aggiunta assiste il guidatore nei movimenti trasversali rispetto alla direzione di marcia. Attraverso un sensore di angolo di sterzo, che appunto misura l’angolo di rotazione dello sterzo, il sistema rileva la direzione di marcia voluta dal guidatore. Contemporaneamente ed in modo integrato ulteriori sensori misurano il movimento rotatorio del veicolo intorno al proprio asse verticale e la sua accelerazione laterale. Tramite l’analisi di queste informazioni il sistema analizza lo spostamento reale del veicolo, confrontandolo ben 50 volte al secondo con la direzione desiderata. Se i valori non corrispondono il sistema reagisce istantaneamente senza alcuna necessità di intervento da parte del guidatore. ESP® adatta l’erogazione di potenza del motore per ripristinare le condizioni di stabilità della vettura. Se ciò non fosse sufficiente il sistema interviene anche frenando in modo differenziato le singole ruote. Tale azione determina un momento di rotazione opposta alla rotazione generata dalla sbandata in modo tale che, nei limiti dati dalla fisica, la vettura viene ribilanciata e riportata nella corretta posizione di marcia. ESP® plus: Electronic Brake Prefill, Brake Disc Wiping e Hill Hold Control
Nel 2005 Bosch ha inserito con il sistema “ESP® plus” una variante hardware nella produzione di serie, che garantisce maggiore sicurezza e funzioni comfort supplementari. Quando il guidatore rilascia improvvisamente il pedale dell'acceleratore la funzione Electronic Brake Prefill, che rileva la potenziale situazione di pericolo, avvicina immediatamente le pastiglie dei freni ai dischi. Nel caso di un’eventuale frenata di emergenza provvede così ad una più rapida decelerazione della vettura. L'ESP® aumenta la sicurezza anche in caso pioggia. Il "Brake Disc Wiping" appoggia le pastiglie dei freni sui dischi senza che il guidatore se ne accorga, impedendo così la formazione di una pellicola d'acqua. In caso di frenata il completo effetto frenante entra velocemente in azione. In alcuni autoveicoli funzioni supplementari semplificano ulteriormente la guida: "Hill Hold Control" impedisce che il veicolo retroceda involontariamente, quando è in salita. ESP® premium
Nel 2006 Bosch inizierà la produzione di una terza variante pensata per vetture del segmento superiore e di lusso, l’”ESP® premium”. Tale sviluppo rende possibile il funzionamento di un impianto idraulico ancor più efficiente, con interventi rapidi, silenziosi e impercettibili, che permettono funzioni supplementari rilevanti. In questo modo, ESP® premium può ampliare le funzioni dell'ACC in modo da realizzare l’ACC "Stop & Go" effettuando lievi frenate sino all'arresto completo del veicolo, oppure effettuando una frenata d'emergenza nei casi in cui non sia più possibile evitare un incidente.
ESP® nel mondo
ESP® nel mondoI numeri dell’ESP®
Dall’inizio della produzione su larga scala (1995), nel 1997 90.000 ESP® erano stati prodotti. Relativamente ai numeri di produzione del Sistema Elettronico di Stabilità alcune tappe successive sono state un milione di dispositivi a settembre del 1999, 5 milioni ad inizio 2002, 10 milioni nell’agosto del 2003 ed oltre 17 milioni a metà del 2005, con una produzione di ben 18.000 ESP® al giorno. A livello mondiale Bosch possiede 6 siti produttivi che realizzano il sistema ESP®, in Europa, USA e Asia, con ben 8 centri di prove e sviluppo prodotto. I dipendenti Bosch coinvolti in modo specifico nello sviluppo e produzione del sistema ESP® a livello mondiale sono 5.550. Nel nostro Paese, in particolare, i clienti Bosch per i sistemi frenanti, tra i quali l’ESP®, sono Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Maserati e i Veicoli Commerciali leggeri Fiat, Iveco e Ferrari. Gli investimenti in ricerca e sviluppo per quanto riguarda i sistemi frenanti e di sicurezza per gli autoveicoli risultano pari a 302 milioni di euro a livello mondiale, con investimenti pari a 93 milioni di euro.
Efficacia di ESP®
Efficacia di ESP®Dati di riduzione degli incidenti
La ricerca e lo sviluppo partiti per realizzare il sistema ESP® già ben prima del 1995, data della sua produzione di serie e successiva commercializzazione, hanno portato alla realizzazione di un sistema tecnologicamente avanzato con successivi sviluppi tecnici che lo hanno reso più leggero, piccolo, economico e efficace. Ai dati sperimentali rilevati nelle prove effettuate dagli ingegneri Bosch, si aggiungono quelli pubblicati da enti esterni che si basano su situazioni reali. Enti internazionali, gruppi assicurativi e case automobilistiche hanno verificato l’estrema efficacia del sistema ESP® nel migliorare la sicurezza in auto, riducendo sensibilmente gli incidenti stradali ed il numero di morti ad essi dovuti. Il sistema ESP® offre grossi vantaggi in termini di sicurezza in modo specifico riducendo i rischi di incidenti e situazioni critiche che portano a sbandamenti del mezzo con conseguente perdita di controllo da parte del guidatore. Strade con bassa aderenza, presenza di olio o ghiaccio, vento, alta velocità, necessità di scarti improvvisi per evitare un ostacolo possono determinare sbandamenti della vettura. In questi casi enti esterni e indipendenti da Bosch hanno verificato la notevole efficacia dell’ ESP®. In particolare uno studio della GDV, l’Associazione delle Compagnie Assicurative Tedesche, ha dimostrato che il 25% di tutti gli incidenti con lesioni gravi è causato dalla sbandata di un veicolo ed inoltre ben il 60% degli incidenti mortali avviene in conseguenza di un urto laterale causato dalla perdita di controllo del veicolo. Con il sistema ESP® questo tipo di incidente si riduce sensibilmente. Osservando gli studi effettuati nel 2004 da diverse Case automobiliste rileviamo che secondo uno studio Daimler-Chrysler ben il 42% degli incidenti gravi con le proprie vetture sono stati evitati grazie all’istallazione di serie del sistema ESP®. Lo stesso dato è stato verificato pari al 35% nel caso di Volkswagen e Ford. Ancora più sorprendenti i dati relativi a Toyota secondo cui gli incidenti gravi si riducono grazie all’ESP® del 50%. Passando agli studi delle Associazioni per la sicurezza stradale la giapponese National Agency for Automotive Safety and Victims Aid (febbraio 2005) ha rilevato una riduzione degli incidenti stradali gravi del 62% nel caso di utilizzo del sistema ESP®. Gli studi delle americane National Highway Traffic Safety Administration (settembre 2004) e la Insurance Institute for Highway Safety (ottobre 2004) hanno rispettivamente dimostrato una riduzione degli incidenti dei SUV del 67% e degli incidenti mortali del 56% con l’utilizzo del sistema ESP® sui mezzi di trasporto stradale. Nel caso dei SUV General Motors, Ford e Chrysler hanno annunciato l’intenzione di adottare di serie l’ ESP® su praticamente tutti i loro SUV nel giro dei prossimi due anni. In particolare Volkswagen ha stimato la percentuale di incidenti dovuta a sbandamento del mezzo in base all’età del conducente. Tale percentuale presenta un valore massimo pari a circa il 19% per guidatori compresi in una fascia di età fra i 18 e i 25 anni, cala poi notevolmente per guidatori più esperti di età compresa fra i 26 e i 35 anni. La percentuale di incidenti per slittamento e sbandamento della vettura ha un minimo nella fascia di età fra i 56 e i 65 anni. Euro NCAP raccomanda l’ESP®
Ad ulteriore conferma della validità ed dell’efficacia del Sistema di Controllo della Stabilità ESP®, un’altra organizzazione esterna a Bosch, la “European New Car Assessment Programme”, ha annunciato il 28 giugno 2005 di considerare estremamente importante e consigliabile l’acquisto di nuove vetture che avessero fra i sistemi di sicurezza anche l’ESP®. Riportiamo il comunicato Euro NCAP nelle sue parti fondamentali: “Sterza lontano dai problemi” – L’organizzazione per la sicurezza delle auto Euro NCAP ha oggi (28 giugno 2005) presentato una forte raccomandazione che gli automobilisti si assicurino che la loro prossima vettura sia provvista di un Sistema di Controllo della Stabilità. Disponibile sulle vetture della maggior parte dei Costruttori di auto, questo sistema riduce sensibilmente il rischio di essere coinvolti in un incidente, aiutando il guidatore a mantenere il controllo della propria auto. Se un guidatore ha valutato erroneamente la difficoltà di una curva o all’improvviso deve sterzare per evitare un ostacolo, il Sistema di Controllo della Stabilità può aiutarlo ad evitare la perdita di aderenza delle ruote e può trasformare un incidente in un “incidente sfiorato”. “Il controllo della stabilità viene effettuato da una unità di controllo che reagisce più velocemente rispetto a qualsiasi guidatore. Il guidatore potrebbe anche non accorgersi che il sistema è intervenuto”. Il Professor Claes Tingvall, Chairman di Euro NCAP, commenta: “Il ruolo di Euro NCAP è quello di segnalare al consumatore automobilista quali vetture offrono il maggior livello di sicurezza quando si è coinvolti in un incidente stradale. E’ però vero che la vettura più sicura in assoluto è quella che non viene coinvolta in incidenti. Guidare con attenzione e prudenza è forse il modo migliore per ridurre le possibilità di essere coinvolti in un incidente, ma anche la tecnologia può recitare un ruolo importante. Questo è il motivo per cui stiamo divulgando il nostro consiglio agli automobilisti di sposare gli sviluppi tecnologici, come il Sistema di Controllo della Stabilità, che permetteranno loro di proteggere se stessi e i loro passeggeri.” Firma della “Charta europea della sicurezza stradale”
Bosch, insieme ad altre 38 aziende ed associazioni ha sottoscritto, il 6 aprile 2004, a Dublino, la "Charta Europea per la Sicurezza Stradale", documento che coinvolge aziende, associazioni ed altri gruppi di lavoro, ai quali si è posto l’obiettivo di dimezzare, entro l’anno 2010, il numero delle vittime sulle strade nell’Unione Europea, con una riduzione da 50.000 a 25.000.
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