I freni: come funzionano
La forza esercitata sul pedale del freno viene trasmessa, tramite il servofreno che la moltiplica sino a cinque volte, alla pompa dei freni. Questa mette in pressione un circuito idraulico - contenente il conosciuto “liquido freni” - che va ad azionare le pinze dei freni a disco e i cilindretti dei freni a tamburo. L’azione del materiale d’attrito (presente sulle pastiglie dei freni a disco e sulle ganasce di quelli a tamburo) arresta l’auto.
Freni a disco, a tamburo e impianto idraulico
Continue frenate riducono lo spessore delle pastiglie dei freni a disco. Anche gli stessi dischi si usurano, ma in tempi più lunghi. Non rimandate i controlli a questi importanti organi; richiedete al vostro meccanico di fiducia una verifica delle condizioni di pastiglie e dischi ogni 10.000 chilometri.
Per quanto riguarda i freni a tamburo: richiedono controlli regolari (circa ogni 50.000 chilometri) per verificare il grado di usura di ganasce, molle e cilindretti.
Anche il liquido freni pretende attenzioni. Col passare del tempo assorbe umidità che abbassa il suo punto di ebollizione, causando perdite di pressione nel circuito idraulico. E’ quindi importante far controllare annualmente il punto di ebollizione del liquido freni e sostituirlo ogni due anni.
L’aumento del traffico, delle prestazioni e del peso dei veicoli causa un maggior utilizzo dell’impianto frenante. Solo manutenzioni regolari e ricambi di qualità assicurano la massima sicurezza di marcia.